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Missionarie di Maria
SAVERIANE

La croce: simbolo di amore e di libertà.


Ascolta la Parola

In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo:
«Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell’uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna.
Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui».

Gv 3,13-17

Riflessione biblica

La festa liturgica dell’esaltazione della santa Croce non celebra la sofferenza in sé, ma l’atto d’ amore incondizionato di Dio che ha trasformato uno strumento di morte in un simbolo di salvezza e di liberazione definitiva dal peccato. Nel Vangelo di Giovanni, Gesù è in dialogo con Nicodemo, al quale cerca di spiegare la forza di vita e di salvezza che Dio in Gesù fa scaturire per ciascuno di noi dalla croce. Un amore gratuito e incondizionato che ci rende liberi. “Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna”.  La Parola di Dio ci invita ad alzare lo sguardo, per vedere oltre noi stessi, anche nelle situazioni più buie, per scorgervi un amore che non è fatto di dolci parole piene di vento, ma che dicono in modo concreto fino a dove Dio si è spinto per dirci quanto ama teneramente e veramente ciascuno di noi.

La croce è il luogo dove Dio ha vinto la morte attraverso la risurrezione di Gesù, offrendo all’umanità la possibilità di poter sperimentare una libertà radicale e di riconciliarsi con Lui, rendendo la vita un’ opportunità per praticare un amore simile a quello di Dio. La croce è dunque per il cristiano segno dell’amore e della libertà di Dio. Nella quotidianità della nostra esperienza, la sofferenza e la morte ci fanno incontrare con la logica  della croce che può venire a noi nella forma di una grave malattia, di un problema economico, di disillusioni nelle relazioni in ambito lavorativo, e famigliare ed in tante altre forme. Spesso cerchiamo di allontanarci da queste esperienze di sofferenza, ma non capiamo che il fuggire dalla croce, può portarci ad incontrare una croce senza Dio, e questo per noi può significare solo: solitudine, sconforto e dolore privi di senso.

La croce quale “albero di vita” ci libera da noi stessi perché Dio, nella risurrezione di Gesù ha vinto ogni forma di dolore e di morte e ci indica la strada, non per il masochismo, non per sentirci castigati da lui, ma per incontrare nella sua esperienza di morte e di vita la nostra libertà più grande. Alzando lo sguardo e contemplando la croce, ci è data la possibilità di liberarci da noi stessi, da uno sguardo troppo ripiegato sui nostri egoismi, ci è data la grazia di sperimentare cosa significa obbedire per provare nella nostra carne la stessa esperienza di morte-resurrezione di Gesù, affinchè, misteriosamente, anche attraverso di noi, il mondo abbia vita!

Con la festa liturgica di oggi, la chiesa ci invita a ricevere questa sapienza divina, che Maria ha vissuto pienamente presso la Croce: la sofferenza del mondo, follia e scandalo, diventa, nel sangue di Cristo, grido d’amore e seme di gloria per ciascuno di noi.

In questa domenica ci uniamo a tutta la chiesa che in occasione del suo 70esimo compleanno augura a Papa Leone XIV la libertà e la gioia di servire tutta la Chiesa anche in mezzo alle tribolazioni e alle sofferenze di questo nostro tempo, con l’augurio di sentirsi sempre amato e preceduto dal Pastore buono e fedele, il Signore Gesù, colui che per amore si è donato a noi tutti.

Lampada ai miei passi

Laura Littamè

Laura Littamé, missionaria saveriana dal 1996. Dopo gli anni di formazione e studio è stata destinata alla missione del Messico dove ha vissuto per dieci anni svolgendo il servizio di animazione missionaria con giovani e adolescenti. E’ rientrata in Italia nel 2012. Attualmente si trova nella comunità di Milano. Continua il servizio di animazione missionaria in Italia.

Riflessioni Bibliche