Il volto Prossimo
Eccoci qui con un nuovo anno pastorale da vivere come giovani, e come ogni anno, ci troviamo di fronte al momento di ripartenza. Ma da dove ripartiamo? e soprattutto perché ricominciamo?
Per questo ci viene d'aiuto un tema molto ricorrente durante il percorso appena concluso: “Il Volto Prossimo”. Questo tema ci farà un po' da bussola durante l'anno. Lo abbiamo ufficializzato a Torino durante il Festival della Missione nel mese di ottobre, ma in realtà ci ha accompagnato concretamente durante l'esperienza missionaria fatta questa estate in Albania.
L'evangelista Giovanni (GV 4,5 - 42) ci presenta l’esigenza di percorrere la nostra strada attraversando l'altro, raccontando di come Gesù lo avesse fatto con la samaritana al pozzo. Ripartire come gruppo infatti significa muoversi verso l'altro, imparando a superare pregiudizi e confini (personali e a volte culturali) della persona che ci fermano dall'incontro. Come lo fa? semplicemente chiedendogli da bere: “Ho sete”. Frase con cui ci siamo scontrati molto durante la nostra esperienza di Missione. Gesù, il figlio di Dio che ci chiede di dissetarlo. Dissetarlo con le nostre fragilità e imperfezioni. Gesù sceglie e chiama noi come chiama la samaritana, le restituisce le sue verità più profonde rendendole Libertà.
Un po' come siamo chiamati noi vivendo il Gruppo di giovani animatori missionari. Uno spazio dove insieme, incontrando “l'altro volto” siamo chiamati a verificare e accogliere le nostre verità e fragilità. Il confronto è la forma più efficace per toccare le domande più profonde in cui ci imbattiamo durante la Vita di tutti i giorni. Il passo del vangelo si conclude con l'annuncio. La samaritana diventa Ponte di fede per una città intera. Fa diventare le sue fragilità strumento per gli altri per incontrare il Signore. Gesù trasforma il volto della donna da un volto velato e timoroso ad un volto sicuro e sorridente in grado di avvicinare l'intera città alla fede. Molte volte durante questo percorso missionario ci siamo chiesti cosa fosse la missione e qual è la nostra missione. In fin dei conti, Missione è proprio questo: la ricerca di un volto, Cercare il Volto di Gesù in quello degli altri. Volto che ci aiuta a ritrovare il nostro.
“il Volto prossimo” in fin dei conti è il volto di Gesù che ci cerca, che ha sete di noi. È il nostro Volto quando una volta verificata la nostra vita in lui, siamo pronti a ripartire e ci mettiamo in cammino insieme agli altri. È il volto di ogni membro del gruppo che si fa testimone di un incontro che cambia la vita.
Guido Vicinanza, animatore missionario di Salerno






