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Missionarie di Maria
SAVERIANE

Da un giovane ai giovani!

Umberto Brambilla
651
31 Dicembre 2018

Se si avesse la capacità di fermare il tempo, per stoppare quell'istante di assoluta gioia che si è vissuto in quel momento, con persone care, con amici, a volte da solo a volte in mezzo a gente che nemmeno si conosce, non si avrebbe quell'innata sensazione di felicità persa che la vita per un attimo ti ha dato, e poi ti ha tolto.

Non è il senso di vivere che manca, di continuare ad andare avanti, ma il tremendo rancore di non poter più godere di quell'attimo.

Fugge via come un'anguilla dalle nostre mani il Tempo...! e con se a volte si porta dietro ricordi di una vita passata, di alti e bassi, di gioie e dolori che nemmeno ricordiamo più.

Mi sembrava ieri quando ho conosciuto mia moglie, iniziato ad avere i primi amori adolescenziali, avuto i miei primi successi lavorativi e sportivi; mi sembrava ieri quando ci sono state delusioni; mi sembrava ieri quando avevo ancora una madre...!.

Il tempo si esula dai nostri ricordi dalle nostre vite, ma per un volere più alto ci lega profondamente, e nulla si può fare se non cogliere gli attimi belli e veri della nostra breve vita terrena, raccoglierli, ed unirli in un grande puzzle che alla fine dell'ultimo pezzo della nostra esistenza racconteranno qualcosa di noi, completando la nostra vera essenza.

L'anno sta per finire, gli ultimi rintocchi di campana e poi il passaggio ad una vita nuova, ad un'anno nuovo, momenti belli ormai passati, portati dentro al cuore con cura e amore, e nella mente ricordati.

Accompagnati alla porta, sempre aperta, del nostro instancabile amico, l'augurio di trovare al di fuori di essa la felicità che avete sempre desiderato e cercato, che per un attimo avete perso, o che avete abbandonato.

Crudele quanto sia, il nostro Tempo, è essenziale alla fine per completare il nostro breve percorso di vita, elevandoci alla vera essenza, unendo i ricordi, facendoci sognare per l'eternità.

Buon Anno a tutti voi alle vostre Famiglie e che voi siate compositori unici, delle vostre rimembranze.

Umberto Brambilla