| Gli "Amici" in Messico
Scrive M.Teresa da Guadalajara
Anche qui, da poco più di due anni, è sorto il gruppo Amici delle Missionarie. Con loro abbiamo iniziato un cammino per conoscerci e per far conoscere la spiritualità missionaria, ossia il carisma della nostra congregazione.
Al primo incontro abbiamo invitato persone già vicine a noi, che avevano accolto e sostenuto con discrezione e amore le prime sorelle al loro arrivo, aiutandole ad inserirsi nel nuovo ambiente. Tra queste, Teresa e Vicky a cui davamo lezioni di italiano.
La dottoressa Conchita ha raccontato ultimamente la sua prima esperienza con noi, comunicandoci cosa vuol dire ora per lei far parte degli Amici . Ci ha detto: “Da ragazza avevo sentito l'attrattiva alla vita missionaria. Conoscevo Rosetta e Maria Laura e volevo essere come loro. Poi mi sono innamorata di un ragazzo ed ho avuto una bambina, ma non mi sono sposata. Sentivo che quel mio desiderio di consacrazione era rimasto sepolto. Ora l'appartenere agli Amici ha orientato di nuovo la mia vita. Sento che posso essere missionaria insieme a mia figlia dove sono, nel mio servizio medico, con l'attenzione agli ammalati, con la preghiera, formandomi allo spirito missionario e comunicandolo nel mio ambiente. Sono tanto contenta e riconoscente a voi missionarie che, invitandomi a questo gruppo, mi date la possibilità di far parte della vostra Famiglia”.
Anche Chely e Luis, una giovane coppia di sposi, fanno parte degli Amici . All'incontro di ottobre sono arrivati con le loro due bambine di sei e otto anni. Chely era preoccupata per averle portate, ma cercava di nascondere il suo disagio. Al momento delle comunicazioni e della scelta degli impegni, quando è stato chiesto per quale missione ci saremmo impegnati, Luis ha proposto il Ciad e le bimbe hanno approvato festose. Gli altri membri si chiedevano come mai sapessero tante cose di quel Paese africano e ne parlassero con tanto entusiasmo. Le due piccole allora hanno spiegato che in Ciad c'è la zia Irma, missionaria di Maria-saveriana.
Nell'incontro di novembre Chely ci ha voluto comunicare che cosa era successo il mese di ottobre. Era venuta al precedente incontro preoccupata di aver portato con sé le bambine. Temeva che qualcuno le facesse osservare che quello era un gruppo per soli adulti. Proprio dalle bambine aveva avuto però una grande sorpresa. Esse erano state delle formidabili animatrici missionarie. Avevano parlato a quanti incontravano - familiari, amici, compagni di scuola e di catechismo – di ciò che sapevano del Ciad e a tutti chiedevano di pregare in modo speciale per quella missione. Nessuno diceva loro di no. La mamma ha aggiunto: “In realtà sono state soprattutto loro a fare animazione missionaria. Ditemi voi se non è bene che partecipino anche loro a questo nostro gruppo”. Le bimbe hanno ricevuto da tutti un grande applauso e sono state accettate.
- Hanno poi aderito agli Amici altre persone che ci avevano avvicinato in diversi modi per sapere di che si tratta.
Il gruppo rimane naturalmente aperto a tutti coloro che, mossi dallo spirito missionario, vorranno essere animatori nel loro ambiente.
I partecipanti assumono qualche impegno perché sentono di dover condividere quanto ricevono. A noi chiedono di continuare la formazione spirituale secondo il nostro carisma. Abbiamo così programmato di alternare ogni mese a un tema di approfondimento cristiano uno specifico sulla nostra spiritualità, tempi di adorazione eucaristica e momenti di condivisione per conoscerci meglio.
Alcuni hanno espresso il desiderio di mettersi in contatto con gruppi di Amici presenti in altri Paesi, per vivere meglio la propria dimensione interculturale-missionaria.
Maria Teresa Gargiulo da Guadalajara (Messico)
|