| Due “Sì” e un Tutto!” alle nostre origini
In un'atmosfera di pura fede e di fervore fui condotta a dire il mio “sì” da un tenue impulso interiore a cui non potevo resistere. Sapevo di essere libera eppure non ero libera.
Il 24 maggio 1957, in una lettera alle figlie durante il viaggio verso il Brasile, la Madre ricorda così quel “Sì” sofferto, ma totalitario, pronunciato dopo un lungo travaglio interiore, combattuta com'era tra un senso di inadeguatezza per il compito che le era stato proposto e il desiderio di non rifiutare nulla al Signore.
Tutta la vita di Madre Celestina è stata un canto di fede, una testimonianza di disponibilità e di abbandono fiducioso alla volontà di Dio, quale si veniva manifestando attraverso gli avvenimenti.
Come Maria
In Maria, vergine e madre, ripercorrendo con Lei un cammino di fede, Celestina trova la via per giungere a Cristo e per donarlo al mondo, in coerenza con la propria femminilità e maternità. In una lettera di maggio, invitando le figlie alla contemplazione della Vergine Santa scriveva:
“La sua vita, come ci si rivela dalle pagine del Vangelo, è tutta un canto di fede: ‘Beata te che hai creduto!'. Contemplarla nella sua vita di fede anche per ciascuna di noi deve essere motivo di gioia, di forza, di coraggio. Non è anche la nostra vita missionaria tutto un atto di fede? …Trovarci di fronte a un mondo immenso che non crede, che vive nell'indigenza spirituale e materiale e sentirci impotenti, perché sempre troppo poche, sempre troppo incapaci e prive di mezzi e ciò nonostante continuare a credere che il nostro amore, la nostra presenza, la nostra povera azione nel piano di Dio servirà per il suo Regno…”
“Missionaria di Maria ” è dunque l'espressione che meglio esprime la personalità e la fisionomia spirituale di madre Celestina. Dal primo fiat pronunciato tra i monti di Capriglio, all' amen espresso poco prima di morire…
Mons. Pasini, vescovo di Parma
Ai funerali in cattedrale di Madre Celestina, dopo la proclamazione del Vangelo delle beatitudini, diceva di lei, tra l'altro:
“Vorrei dire che Madre Celestina Bottego ha realizzato in pieno le beatitudini del Vangelo... Tra le frasi di Gesù amava molto la seguente: ‘Imparate da me che sono mite e umile di cuore' e faceva sua la frase di mons. Conforti ‘Se vuoi fare del bene sii mite; se vuoi fare molto bene sii molto mite; se vuoi fare del bene a dismisura sii mite a dismisura'…”
"Non dimenticate, siete figlie di un pensiero di totalità!" Padre Giacomo Spagnolo |